Qual è il laser migliore per il taglio della plastica acrilica?

L’acrilico è una delle materie plastiche più utilizzate in ambito industriale. Con questo nome si intende in genere il polimetilmetacrilato (PMMA), un polimero sviluppato in Germania negli anni ‘30 e noto anche con altri nomi, di cui plexiglas è forse quello più comune.

Le sue caratteristiche di trasparenza, leggerezza e resistenza hanno fatto sin dalla sua scoperta il PMMA sia utilizzato come un sostituto più economico e leggero del vetro.

Thick acrylic sheeting

Inoltre, la sua ottima lavorabilità lo rende un materiale ideale per le applicazioni più disparate. Una lastra acrilica può essere facilmente sottoposta a taglio e incisione per creare oggetti di qualsiasi tipo. 

La versatilità di questo processo di lavorazione è resa possibile anche dai metodi di fabbricazione digitale, in cui il taglio laser svolge un ruolo di primo piano. Anzi, fra i metodi per tagliare l’acrilico, il laser è sicuramente il migliore.

Rispetto ai metodi meccanici, la lavorazione laser avviene tramite un processo non a contatto: un vantaggio non da poco, in quanto in questo tipo di lavorazione si moltiplicano la velocità di esecuzione e l’efficienza del processo, e si riduce notevolmente il rischio di danneggiare il materiale. Inoltre, il processo di lavorazione laser produce bordi di taglio puliti che non hanno bisogno di ulteriore lavorazione.

Fogli di acrilico colorati

I vantaggi tuttavia sono anche altri. Con il laser si possono eseguire lavorazioni che i metodi meccanici non possono eseguire. Ad esempio, si possono eseguire lavorazioni all’interno di lastre di PMMA semplicemente variando la lunghezza focale della lente del laser e quindi focalizzando il laser all’interno del materiale anziché semplicemente sulla superficie.

I sistemi per il taglio laser del PMMA

Ma tra i vari tipi di laser qual è il migliore per il taglio dell’acrilico? Sicuramente è il laser a CO2

I sistemi laser di questo tipo producono un raggio laser a una lunghezza d’onda di 10.6 micrometri, valore che si trova nella zona dell’infrarosso. Ora il materiale acrilico assorbe questa lunghezza d’onda. Questo significa che un raggio prodotto da una sorgente laser CO2 quando incontra una superficie in PMMA interagisce con essa scaricando tutta la sua energia sul materiale.

L’energia del laser si quindi si trasforma in calore, un calore tanto intenso da vaporizzare all’istante il materiale. Sull’acrilico questo processo si realizza in modo molto efficiente in quanto la maggior parte dell’energia del raggio laser diventa calore assorbito dal materiale.

La ragione è da ricercare nella struttura chimica del materiale stesso. Il PMMA è composto principalmente da atomi di carbonio, ossigeno e idrogeno che interagiscono bene con la luce laser alla lunghezza d’onda del laser a CO2. Anzi, fra tutte le plastiche più comuni utilizzate a livello industriale, l’acrilico è una delle plastiche con cui si ottengono i risultati di taglio migliori.

Fogli di plexiglas colorati

Per questa ragione i sistemi laser per la lavorazione dell’acrilico trovano applicazione in numerosi ambiti. Da qualche anno, ad esempio, il laser a CO2 è utilizzato per la sverniciatura laser. I polimeri acrilici sono infatti uno dei componenti principali di molte vernici industriali.

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Il taglio laser del vetro acrilico è una delle applicazioni più diffuse del laser a CO2. I risultati di taglio sono ottimali e garantiscono efficacia ed efficienza in tutte le lavorazioni. 

Noi di El.En. abbiamo una lunga esperienza di messa a punto di sistemi per la lavorazione dell’acrilico. Se desideri realizzare un’applicazione di taglio laser di una plastica acrilica, contattaci e metteremo a punto una soluzione adatta alle tue esigenze.